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chirurgia orale studio dentistico verona

Trattamenti

Chirurgia Orale a Verona

Cos'è la Chirurgia Orale

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La chirurgia orale è la branca dell’odontoiatria che si occupa degli interventi sulla bocca, sui denti, sull’osso e sui tessuti gengivali quando le cure conservative non sono sufficienti. Serve, per esempio, a estrarre un dente del giudizio incluso, a rimuovere una cisti, a trattare un’infezione all’apice della radice o a preparare l’osso per un impianto.

Presso lo Studio Dentistico Dott. Renzo Leo, in Via Giuseppe Zorzi 7 a Verona, gli interventi di chirurgia orale sono eseguiti da chirurghi maxillo-facciali: il Dott. Renato Pagani e il Dott. Alessio Baltieri, con la collaborazione del Dott. Renzo Leo per la chirurgia mucogengivale e generale. Ogni caso viene valutato in modo individuale, con diagnosi digitale e un piano spiegato prima dell’intervento.

L’obiettivo è sempre lo stesso: risolvere il problema con la tecnica più conservativa possibile, in un ambiente controllato e, se serve, con sedazione cosciente al protossido d’azoto per chi vive l’appuntamento con ansia.

chirurgia orale studio dentistico verona

Quando può servire un intervento di chirurgia orale​

Denti del giudizio

Dente del giudizio incluso, semi-incluso o che causa dolore, carie o infiammazione della gengiva.

Estrazioni

Dente non recuperabile con otturazione, corona o cura canalare.

Rimozioni cisti e lesioni

Cisti, granulomi o piccole lesioni dei tessuti molli o dell’osso

Infezioni

​Infezione persistente all’apice della radice dopo una devitalizzazione.

Altro

Osso o gengiva insufficienti in vista di un impianto o di una protesi. Recessione gengivale, frenuli o altre condizioni dei tessuti molli.

Come lavoriamo in studio

Prima di ogni intervento eseguiamo una visita e, quando indicato, esami di radiologia digitale a bassa dose. Vi spieghiamo indicazione, alternative, tempi e indicazioni per il dopo. In sala usiamo protocolli di sterilità e, se lo desiderate, la sedazione cosciente con protossido d’azoto: restate svegli e collaborativi, ma più sereni.

Dopo l’intervento ricevete le istruzioni scritte per i giorni successivi e un recapito per le urgenze. Il controllo post-operatorio fa parte del percorso, non è un optional.

Servizi offerti

I denti del giudizio, o terzi molari, sono gli ultimi a comparire. Spesso non trovano spazio in arcata: restano inclusi nell’osso, erompono solo in parte o spingono sui denti vicini. Possono causare dolore, gonfiore, carie del secondo molare, pericoronite (infiammazione della gengiva che li ricopre) o difficoltà a mantenere pulita la zona.

Non tutti i denti del giudizio vanno estratti. Si interviene quando il dente è causa di sintomi, è incluso in una posizione a rischio, rende difficile l’igiene o interferisce con un trattamento ortodontico. La decisione si basa sulla visita e sulle immagini radiografiche, non su una regola uguale per tutti.

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Come avviene l’estrazione

Dopo l’anestesia locale il chirurgo isola il dente, se necessario pratica una piccola apertura nella gengiva e, nei casi inclusi, può sezionare il dente per rimuoverlo con il minor trauma possibile sull’osso circostante. L’intervento, nella maggior parte dei casi, si svolge in ambulatorio. A fine procedura vengono date le indicazioni su alimentazione, igiene, ghiaccio e, se prescritti, farmaci.

Nei giorni successivi è normale un po’ di gonfiore e fastidio, che in genere si attenuano in 3–7 giorni. Evitare di fumare, di sciacquare con forza e di usare la cannuccia aiuta la guarigione dell’alveolo.

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Quando è meglio non aspettare

  • Dolore ricorrente o gonfiore dietro l’ultimo molare.

  • Gengiva che copre il dente e si infiamma spesso.

  • Carie del dente del giudizio o del molare accanto.

  • Cisti o riassorbimento visibili in radiografia.

  • Indicazione dell’ortodontista prima o durante un trattamento.

Domande Frequenti sulla Chirurgia Orale

La chirurgia orale fa male?

L’intervento si esegue in anestesia locale: durante la procedura non dovreste avvertire dolore. Dopo, un fastidio o un gonfiore sono possibili e si gestiscono con le indicazioni e, se prescritti, con i farmaci. Se l’ansia è alta, si può associare la sedazione cosciente.

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Quanto dura il recupero dopo un dente del giudizio?

In molti casi si torna alle attività leggere in 2–3 giorni e il gonfiore cala entro una settimana. I tempi precisi dipendono da quanto il dente era incluso e dal numero di denti estratti. Evitare fumo e sforzi nei primi giorni aiuta.

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Chi esegue gli interventi nello Studio Leo a Verona?

Gli interventi di chirurgia orale sono affidati ai chirurghi maxillo-facciali Dott. Renato Pagani e Dott. Alessio Baltieri. Il Dott. Renzo Leo si occupa di chirurgia mucogengivale e chirurgia generale. Il piano viene condiviso con il resto dell’equipe (endodonzia, ortodonzia, protesi) quando il caso lo richiede.

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Serve sempre la radiografia prima dell’intervento?

Sì, nella quasi totalità dei casi. In studio utilizziamo la radiologia digitale per ottenere immagini precise con dose ridotta e decidere la tecnica più sicura, soprattutto vicino a nervi o al seno mascellare.

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Dopo un’estrazione quando si può mettere un impianto?

A volte subito, a volte dopo alcune settimane o mesi, a seconda dell’infezione, della quantità di osso e del progetto protesico. La chirurgia pre-implantare serve proprio a creare le condizioni giuste. La tempistica si decide in visita, non con una regola unica.

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Dove si trova lo studio?

In Via Giuseppe Zorzi 7, 37138 Verona. Telefono 045 810 0785, WhatsApp 347 0438451. Orari: lunedì–venerdì 9.00–19.00, sabato 9.00–14.00.

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Per prenotazioni o informazioni

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